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Difficoltà odierne

 

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Difficoltà odierne
   
     

Le fonderie che si fanno pagare profumatamente…

Certo, una cosa più vale e più costa, e specialmente le campane richiedono un’infinità di lavorazioni: il fonditore non è un mestiere, ma è un insieme di mestieri “fusi”-scusando il gioco di concetti- insieme:

E’ vero che -special modo alcune fonderie molto note- si fanno pagare, ma il problema non sta solo nelle fonderie che non vengono incontro ai parroci, ma anche nelle tasche stesse dei parroci che, vuoi per la parrocchia piccola, vuoi per i parrocchiani pigri, non sono mai così tanto piene. Ma gli ottimi risultati non mancano neanche in questo primo scorcio di terzo millennio: Lichen (Polonia), Limatola (Bn), San Giovanni Rotondo (Fg), Pescara, Roma, Vairano (Ce), Colle Don Bosco (To)… sono tutti nomi dove si trovano parrocchie o santuari in cui recentemente sono stati istallati concerti di campane anche di notevole numero e dimensione

 

I Campanari che scarseggiano…e si perde il valore sacro delle campane:

    
 
Niente paura! Le tecniche e le tradizioni sono rimaste quelle di sempre, ma è la mentalità delle persone che purtroppo è andata cambiando. Chi frequenta spesso i suonatori di campane italiani ancora operanti, sovente si ritroverà a condividere con loro una sorta di ansia e di amarezza per la situazione critica che si sta attraversando in questo periodo. Non sempre hanno la gioia di esultare nel librare per il cielo libero i rintocchi armoniosi accompagnati dal loro caratteristico movimento delle braccia e del corpo; vuoi perché i parroci non li chiamano più, vuoi perché non hanno più i posti dove esercitarsi liberamente. Chissà perché poi, si sente sempre parlare in relazione a questo di rumore, rumore, rumore... e mai di gioia, armonia, festa, danza ed esultanza! Forse perché il nostro cuore non sa più trovare posto per loro nelle cose semplici e naturali. Eppure quando li si vede all’ opera anche il più profano è pronto ad esclamare: “che arte”! Ringraziando Dio, non si può fare -come tutte le cose- di ogni erba un fascio. Ci sono ancora giovani che si alzano presto la domenica mattina per suonare le campane, e squadre che dedicano qualche ora a settimana per esercitarsi nei campanili della loro parrocchie, ma sembrano sempre casi eccezionali e comunque quasi mai riscontrabili in contesti cittadini.

I campanari più volenterosi allora, fanno lo sforzo di affittare dei concerti dalle fonderie Capanni, per issarli momentaneamente in aree di campagna o isolate. Altri si mettono in società e acquistano un camion sul quale si costruisce un’incastellatura con un certo numero di campane. Risultato? Le campane non sono più peculiarmente legate ai campanili e le chiese, e così si svuota il loro signiflcato altamente cristiano, per passare ad un banalissimo strumento sensazionalista o, oserei dire, da super-mercato! E credete che la questione finisca qui? Come se non bastasse la gente vive lontana da questo suono, non lo apprezza più, non ne rimane più colpita, non lo mette nel giusto contesto e anche i giovani e gli inesperti, potenziali “nuove reclute” delle associazioni campanarie, che sentendo il suono potrebbero essere incuriositi ad andare a dare una sbirciata sul campanile, dalla quale potrebbe nascere una passione per tutta la vita, non ce ne saranno più!

Una vera e propria catastrofe! Il suono delle campane -tradizionale e non- rischia di non essere più un patrimonio ecclesiastico, e le squadre di campanari -formate da uomini che hanno anche loro i propri diritti- si vedono morire a vicenda! .Quelle squadre che fanno dei concerti nelle piazze -e manifestazioni del genere più se ne fanno e meglio è- dicono bene notando che in quel modo gli spettatori possono guardare il movimento affascinante con cui si suona la determinata tecnica, cosa impossibile dall’alto del campanile: ma il luogo peculiare per eccellenza è il campanile e il solo motivo del suono delle campane è la Morte e Risurrezione di Cristo! Per questo i nostri avi ideato le tecniche di suono, e per questo hanno issato tante campane sulle miriadi di campanili sparsi per il mondo…non lo dimentichiamo!


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