REGOLE D’ORO PER UN IMPIANTO AUDIO ECCELLENTE IN CHIESA

Date: June 13, 2016

Ad ognuno il suo ruolo.

Spesso i sacerdoti si sentono vulnerabili, perché non tecnicamente preparati, quando devono pensare ad amplificare un ambiente acusticamente difficile come il luogo di culto che si trovano a dover gestire. Scegliere un giusto impianto audio è fondamentale per la buona riuscita di un’omelia. In questi anni ci sono giunte tantissime segnalazioni di sacerdoti che si sono accorti di aver sprecato il proprio denaro affidandosi ad aziende non specializzate per l’audio all’interno dei luoghi di culto.

Molto spesso infatti chi si affida a grandi marchi audio non riesce ad ottenere un risultato ottimale. Questo perché le apparecchiature audio non sono versatili, e ciò che potrebbe funzionare benissimo in una discoteca non può assolutamente andare bene per un luogo di culto. Cambiano le strutture architettoniche e cambia il riverbero delle onde acustiche. Gli impianti di amplificazione della voce per chiese e luoghi di culto realizzati da una ditta specializzata come la Belltron consentono di facilitare la diffusione sonora della voce e della musica all'interno dell’edificio chiesa. I sistemi di amplificazione voce, gli impianti di amplificazione chiesa e luoghi di culto Belltron, sono frutto di una costante ricerca per ottenere solo prodotti di qualità che garantiscano il più alto grado di affidabilità, intelligibilità e naturale riproduzione del suono all’interno di chiese e dei luoghi di culto.

Il processo di ottimizzazione audio in chiesa è condotto dopo aver installato le apparecchiature e il risultato finale in termini di rumore di fondo dovrebbe essere il migliore possibile in funzione delle potenzialità del sistema.

Uno staff qualificato Belltron effettuerà una rilevazione spettro acustica della propagazione del suono all’interno della chiesa, utilizzando apparecchiature digitali che consentono di analizzare la diffusione sonora nelle varie parti della chiesa. In questo modo si potrà procedere con una scelta mirata degli apparecchi necessari per rendere ottimale l’acustica.

Amplificatori voce per chiesa.

Affinché vi sia una sonorizzazione della chiesa corretta, priva di inneschi dovuti al feedback, sono necessarie due condizioni:

1)        Il sistema sia stabile, il che presuppone un corretto posizionamento degli apparecchi per la sonorizzazione audio, come gli altoparlanti rispetto ai microfoni, una opportuna equalizzazione che riduca i livelli delle frequenze di risonanza del sistema impianto-ambiente ed eventualmente l’impiego di dispositivi (anti-feedback o più comunemente detti anti-Larsen), che innalzino almeno di qualche Decibel la soglia d’innesco del feedback.

2)        Un corretto utilizzo del sistema audio in chiesa da parte di chi lo usa abitualmente. Questa è una condizione abbastanza critica nell’ambito della chiesa, poiché, nella quasi totalità dei casi, chi utilizza il sistema generalmente si limita ad accendere l’impianto e si aspetta che il tutto funzioni correttamente senza bisogno d’intervenire in alcun modo.

Per utilizzare bene gli impianti audio Belltron, l’azienda ha dotato il sistema di amplificazione di “PRESET” personalizzabili che servono a selezionare, velocemente e in modo semplice, il sistema audio adatto alle circostanze in base all’assorbimento acustico e alle tipologie timbriche dell’oratore.

In questo modo, premendo un semplice tasto, delle regolazioni programmate consentono all’utilizzatore di poter variare automaticamente, per esempio, il volume generale, senza che questa manovra provochi l’innesco del Larsen. In altre parole ci sono dei livelli fissi di volume che il prete o il sacrestano possono scegliere in funzione del grado di riempimento della chiesa. La tipica richiesta – errata - è infatti che, se ci sono più persone, ci vuole un volume più alto. Dato che la presenza di un numero minore o maggiore di persone influisce anche sulla risposta dell’ambiente (il così detto assorbimento acustico è dovuto dalla più o meno affluenza in chiesa), bisognerà avere dei PRESET differenti per assolvere alle necessità di quando la chiesa è piena, e quindi si avverte in generale un naturale minore riverbero, e quando in chiesa c’è meno affluenza, e quindi l’impianto di amplificazione audio potrebbe causare dei riverberi più fastidiosi se non ci fossero delle impostazioni differenti per ciascuna circostanza.

Equalizzatore parametrico per impianti audio in chiesa - Lo spettro sonoro viene in genere diviso (arbitrariamente) in bassi, medi e acuti. Si tratta sempre di aria in vibrazione che sollecita i nostri timpani, ma suoni di diverse altezze si differenziano per la frequenza dell'oscillazione.

In generale un suono è un insieme di frequenze diverse sovrapposte la cui ampiezza e frequenza relativa provoca nel nostro cervello sensazioni diverse.

Vi sono varie situazioni in cui si possa desiderare di alterare lo spettro sonoro attenuando o enfatizzando determinate bande di frequenze. L’equalizzatore parametrico Belltron modella il suono secondo le esigenze dell’ambiente e dell’ascoltatore per ottimizzarne la qualità acustica.

L’ascolto di un parlato amplificato o di musica in chiesa porta inevitabilmente all’esaltazione di alcune frequenze e all’attenuazione di altre. I vari elementi dell'impianto audio chiesa, se di qualità non eccelsa, possono contribuire a disturbare il suono con sfumature indesiderate.

E' stato quindi messo a punto un circuito capace di modificare l'ampiezza relativa di alcune bande di frequenze per rendere un suono più pulito. Con l’equalizzatore parametrico incorporato all’amplificatore, si ricrea il suono originale per ottenere una certa linearità nella riproduzione. Detto ciò è facile capire che è fondamentale avere un amplificatore buono e ideato appositamente per i luoghi di culto.

Gli amplificatori Belltron sono tarati dal tecnico durante l’installazione in loco, con un particolare programma di utilizzo che rileva le deficienze, i riverberi e le risonanze dell’ambiente, ottimizzando l’intelligibilità della parola e della musica. Una volta programmato l’apparecchio non deve più essere regolato.

I microfoni Belltron sono ideali per chiese, oratori, sale conferenze, teatri. Proprio nel settore ecclesiastico/liturgico i microfoni devono seguire prestazioni specifiche dovranno: avere un design essenziale, rilevare la voce anche da una certa distanza, riprodurre con buona qualità sia la parola che il canto, ed essere il più possibile insensibili al feedback. La Belltron propone un’ottima gamma di microfoni da altare, ambone, coro e per gruppi musicali, con e senza fili. Si prestano particolarmente in ambienti riverberanti essendo caratterizzati da un’elevata reiezione ai fenomeni di rientro acustico ai quali sono scarsamente sensibili.

I microfoni Belltron sono caratterizzati da una risposta in frequenza lineare ed eccezionale intelligibilità della voce, grazie agli innovativi switch per selezionare due curve di risposta (flat o con bassi attenuati). Le frequenze molto basse sono automaticamente filtrate allo scopo di ridurre eventuali rumori trasmessi attraverso il pulpito.

I diffusori audio per interno Belltron sono particolarmente adatti per una sonorizzazione pulita e omogenea della voce in ambienti acusticamente difficili come teatri, sale conferenze e luoghi di culto antichi e moderni.

In un luogo di culto ogni posto a sedere dovrebbe essere caratterizzato da un adeguato valore di rapporto segnale/rumore.

Nel corso degli anni la Belltron ha sviluppato prodotti sempre più affinati e differenziati per rispondere alle varie problematiche che coinvolgono la sonorizzazione di ambienti acusticamente difficili. Si propongono svariati modelli di colonne acustiche ideali per sonorizzare ambienti riverberanti, adatti alla riproduzione di voce e/o della musica, per far giungere in modo chiaro la Parola in ogni angolo della chiesa. Il design è sempre pensato per un impatto visivo non invasivo. Possibilità di personalizzare colore e finiture su richiesta.

IN BREVE

LE QUATTRO REGOLE PER UN’INSTALLAZIONE PERFETTA

  • PER OTTENERE UN’OTTIMA ACUSTICA IN CHIESA È SCEGLIERE STRUMENTI IDONEI ALLO SCOPO. L’impianto audio è composto da vari elementi, è un sistema i cui elementi non possono prescindere l’uno dall’altro, quindi non si possono mettere dei buoni amplificatori insieme a dei microfoni dozzinali generici.
  • VALUTARE IL TIPO DI DIFFUSORE IDONEO ALL’AMBIENTE E POI, IN BASE AL MODELLO DI DIFFUSORE, DECIDERNE IL NUMERO E IL POSIZIONAMENTO PIÙ CORRETTO. In genere, l’errore più frequente, è che si tende a decidere il numero di diffusori in base alla grandezza dell’ambiente.
  • SCEGLIERE UN AMPLIFICATORE CON MIXER E ANITILARSEN INCORPORATO, IDONEO AL NUMERO DI DIFFUSORE CHE SI IMPIEGA PER CONTROLLARE SINGOLARMENTE OGNI MICROFONO GESTENDONE I PARAMETRI A SECONDA CHE SI DISPOSTO SULL’ALTARE O SULL’AMBONE. L’errore nel quale si può incorrere è di scegliere un generico amplificatore.
  • TUTTO IL MATERIALE DEVE ESSERE INSTALLATO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E CHE CONOSCA BENE LE APPARECCHIATURE PER ESALTARNE LE POTENZIALITA’. L’errore in cui si incorre in genere è quello del fai da te.
Dati Aziendali

Sede legale: Aeris elettronica Srl
Zona Industriale VALLECUPA - 64010 - COLONNELLA (TE) - ITALY
P.Iva/C.F.: 01643200676

Capitale sociale: € 80.000,00 i.v. - CCIAA di Teramo - REA 140706
La società non è in stato di liquidazione. La società non è a socio unico.