In viaggio con Alessandro. Alla scoperta della Romania, paese ricco di storia, cultura e natura.

Date: June 07, 2013

Durante un soggiorno durato quattro giorni il nostro caro amico Alessandro ha fatto visita alle più antiche e belle chiese ortodosse e cattoliche della “Dacia felix”, traversando paesaggi dalla incontaminata e inaspettata bellezza. Il rivenditore autorizzato Belltron, Mihai Buculei, è stato una guida instancabile, vulcanica ed entusiasta, ha profuso di complimenti il lavoro del team Belltron Italia, in costante ricerca della soluzione migliore. Il viaggio è stato all’insegna del plauso che procurano gli apparecchi Belltron tra il clero romeno.

Il viaggio è durato dal 20 al 24 maggio, poco tempo per una grande e ricca nazione, ma è bastato a confermare gli ottimi rapporti e il forte legame instauratosi con la regione dell’est che dura oramai da cinque anni. Le sorprese e le soddisfazioni per Alessandro non sono mancate: il lavoro accurato e capillare che Mihai Buculei ha fatto, e continua a svolgere nel suo territorio, ci rende sempre più consapevoli dell’importanza che ogni singola persona ha all’interno dell’azienda. I rapporti con i patriarchi sono ottimi e i vescovi della chiesa Cattolica eccellenti. Alessandro è stato invitato a conoscere le varie installazioni dei lavori conclusi e ha aiutato a fare dei sopralluoghi per cercare di ottimizzare le prestazioni audio di ciascuna chiesa.

Chiesa ortodossa di Borzesti – Bacau.

Fiore all’occhiello dell’efficacia audio ed estetica Belltron è l’installazione presso l’Adromirea Maicii Domnului: una chiesa ortodossa di Borzesti, nella contea di Bacau. La chiesa è dedicata all’Assunzione della Madre di Cristo ed è stato costruita nel 1493, in una terra di mistica bellezza. Essa produce una profonda impressione nel visitatore che rimane colpito dalla sua sobrietà ed eleganza. La diocesi romena prese l’iniziativa di far dipingere la chiesa facendo iniziare gli affreschi dal famoso pittore Grigore Popescu. Le pitture si ispirarono alla rappresentazione del comandante Stefan, impresso nella memoria romena come simbolo di unità, difensore della fede ortodossa e fondatore dei luoghi sacri. I colori che vivificano le scene dipinte, sono vivaci e preziosi, integrati con l’ambiente e l’epoca. La Belltron in quest’occasione ha dato il meglio di sé: facendo un sopralluogo si è evinta la necessità di amalgamare il colore dell’impianto audio alla cromia del contorno. Le casse blu cobalto della serie CA 65 garantiscono un risultato di pregevole armonia estetica e un audio perfetto per l’ambiente riverberante.

Il progetto ampiamente spiegato e concordato, è stato concluso con questo viaggio e prevedeva, oltre alla fornitura della serie di casse CA 65, un amplificatore audio BPA 95 TC con antilarsen integrato, microfoni di varia fattezza e la tromba esterna per assecondare le esigenze dei fedeli che spesso rimangono a sentire fuori le funzioni a causa delle piccole dimensioni del luogo di culto.

La Cattedrale di Iasi.

Proseguendo il viaggio verso nord est, a pochi chilometri dalla Moldavia, nascosta tra sette colline, Alessandro e Mihai giungono a Iasi. L’inizio di primavera è sicuramente un buon momento per visitare il paese: il clima continentale non è troppo caldo e i colori della natura iniziano a dipingere il paesaggio. Boschi e foreste incontaminate, campi coltivati, montagne svettanti, fiumi che segnano confini e attraversano città. Iasi è stata protagonista indiscussa della storia della regione: in passato come capitale del principato di Moldavia (1565), e oggi come crogiolo intellettuale più importante della Romania poiché sede di diverse università, centri culturali, religiosi di varie confessioni.

Iasi è la città sede vescovile della diocesi di Iasu, attualmente retta dal vescovo Petru Gherghel (dal 1990). La Cattedrale Santa Maria Regina è sede di un’importante progetto di sistema audio della Belltron. Tutto ebbe inizio due anni fa con un sopralluogo della SC Prompt Audio (società a responsabilità limitata di Mihai) per trovare la soluzione ottimale alle esigenze del luogo di culto.

Il vescovo, padre Gherghel, era cosciente della difficoltà dell’impresa nel fare un nuovo impianto audio a causa della pianta rotonda della Cattedrale. Il sistema audio precedente è stato fallimentare e dopo soli cinque anni hanno deciso che la Cattedrale doveva essere valorizzata con uno nuovo, questa volta efficace, questa volta Belltron.

La fase del sopralluogo.

Il sopralluogo di un ambiente per il rilevamento acustico dei riverberi, strettamente legati all’intelligibilità audio, consiste nel verificare le dimensioni del luogo e analizzarne il tempo di ritardo.

Ambienti come Chiese e Cattedrali, molto spesso studiate architettonicamente da un punto di vista estetico ma non di refrazione sonora, possono dare seri problemi di comprensibilità della parola. Il riverbero è il suono che permane in un ambiente quando il segnale diretto si è esaurito. Questo suono è originato dalle riflessioni del suono originario sulle superfici che incontra. Nel fenomeno della riflessione una parte dell’energia associata all’onda sonora viene assorbita e un’altra parte viene riflessa. Dunque ad ogni riflessione l’onda sonora perde una parte di energia fino a che questa non si estingue.

La seconda fase del sopralluogo ha previsto la proposta del tipo di diffusore più idoneo all’ambiente e il posizionamento all’interno della Cattedrale. In contemporanea con gli amplificatori si è stabilito anche il numero di microfoni necessari.

La soluzione per Iasi.

La soluzione migliore per le esigenze acustiche della Cattedrale di Iasi era la combinazione della serie CA 65 di casse che permettono una diffusione pulita della voce e del suono, e della serie BPA 240 MEA: il mixer digitale con antilarsen e parametrico integrato. Si è cercato di incontrare le esigenze del vescovo per non incidere troppo sulla spesa dell’impianto e quindi il mixer è stato collegato ai finali preesistenti per controllare le zone della Cattedrale con differenti volumi. Inoltre sono stati inseriti una serie di microfoni diversificati a seconda dell’utilizzo all’interno della chiesa.

A seguire il sopralluogo c’è una fase di prova durante la quale si posizionano i diffusori sugli stativi (prima di fissarli sul muro), quindi si collegano il microfono di prova e il PC al mixer digitale tramite il quale, grazie a un programma interno, emette il così detto “rumore rosa” (pink noise) o fruscio. Si  visualizza in questo modo sul computer la curva di risposta dell’ambiente. Le unità con cui vengono rilevati i riverberi, sono tutte digitali e impiegano algoritmi di simulazione molto sofisticati, la cui realizzazione è resa possibile grazie al continuo aumento della potenza di calcolo disponibile. Una volta trovati i picchi più alti e più bassi, si possono modificare le risposte in frequenza e “appiattire” sul display del PC le onde che sono fuori da un’acustica accettabile. In questo modo si otterrà attraverso l’equalizzatore Belltron un audio privo di quei fastidiosi riverberi e fruscii. Il BPA 240 offre inoltre la possibilità di memorizzare l’equilibrio trovato nella memoria interna e regolare all’occorrenza i parametri durante le singole funzioni, a seconda dell’affluenza dei fedeli nel luogo di culto. L’apparecchio, essendo privo di manopole, non è soggetto a staramenti o manomissioni da parte di personale non addetto. I fedeli hanno più volte espresso il loro entusiasmo davanti all’efficacia provata e ascoltata degli apparecchi Belltron, per questo il vescovo Petru Gherghel e l’ausiliario padre Aurel Perca, sono molto contenti di rivedere Alessandro e di riferirgli le positività che hanno riscontrato. Padre Aurel mostra come segno di riconoscenza lo spazio che hanno dedicato sul loro sito alla Belltron Italia: orgogliosi del progetto acquistato ne fanno una bandiera di qualità e ci tengono molto a pubblicizzarlo anche nel sito della diocesi:

http://www.ercis.ro/actualitate/viata.asp?id=20120459.

Altri incontri.

Anche il rivenditore autorizzato Mihai è molto contento di avere un rappresentante italiano della Belltron per mostrare tutto il suo lavoro, svolto con entusiasmo ed infaticabile energia.

I giorni trascorrono in un susseguirsi molto suggestivo di immagini sacre, monasteri, paesaggi naturalistici e marcati segni di modernità nelle città. Molte le visite che Alessandro fa alle chiese e monasteri nei quali sono stati fatti impianti dalla SC Prompt Audio, una tra tante nella parrocchia di Cibesoaia.

Alcuni tra i sopralluoghi effettuati nel corso di questo viaggio per nuove installazioni sono avvenuti a Buzeu, presso la sede del seminario ortodosso e sede vescovile (prova audio con la serie GL 205); a Bacao, presso la Cattedrale ortodossa in costruzione, per il sistema di amplificazione audio completo.

Le chiese da queste parti sono tenute in grande considerazione e molte vengono risistemate quasi ogni anno, a differenza di molti palazzi circostanti datati e risalenti all’epoca dell’occupazione sovietica. Il collaboratore Mihai è un instancabile lavoratore e un caro amico del clero romeno, guida disponibile per la Belltron nel mondo dell’est Europa. Un buon mercato per chi vuole fare, come la Belltron, realizzazioni impeccabili, conferire tutti i comfort di installazione, facilità nella gestione degli impianti e prodotti dalla tecnologia avanzata.

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